Sigmund Freud – Vita
Se si toglie il rischio dalla vita non resta poi molto.
Se si toglie il rischio dalla vita non resta poi molto.
Fin quando le persone non capiranno che ognuno è fatto a modo suo, che è libero di essere, decidere e vivere come meglio crede; e che non per questo è inferiore, sbagliato o “peggiore” ci sarà sempre quel facile “Giudicare” senza pensare! Ricordatevi che ognuno è libero di essere ciò che vuole e sono solo cazzi suoi!
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto, diceva Sofocle. E, forse, dico io, questa saggezza vale anche per tutte quelle relazioni (amicizia, amore, simpatia, etc) che sono partite da binari sbagliati, che sono finite su strade chiuse, che si sono sbriciolate alla prima difficoltà, che si sono rivelate dannose e deleterie per noi o per l’altro, a perfido dispetto della speranza ripostavi, degli occhi lucidi e del cuore palpitante. Non conviene tirarle su, ripararle a tutti i costi, fare immani fatiche per reindirizzarle sulla strada giusta, ostinarsi a credere che possano raggiungere una qualsiasi meta, decorarle di attese e avverbi dubitativi, addolcirle di pazienza e musica. Non conviene, soprattutto se ogni nostro gesto e tentativo è puntualmente ignorato o boicottato dalla controparte. Non conviene inseguire il giorno, non conviene illuminare il cielo della notte, perché ci sono stelle che, con troppa luce, non potremmo vedere. Ci sono stelle che disegnano miti e leggende (un lampione non lo sa fare), stelle che ci ridimensionano nella nostra confortevole piccolezza, consolandoci al contempo del nostro sentirci smarriti sotto un cielo che avremmo voluto dividere e condividere con chi già dormiva, andava, moriva, spariva, non c’era e non c’era mai stato.
Non cercar picchi di felicità, ma vivi contentezza quotidiana.
È l’imprevedibile a dare un senso alla vita.
Non sprecare neanche un attimo della tua vita, perché ciò che vivrai rimarrà per sempre e ciò che sarà stato bello ti darà la forza per affrontare il tuo domani.
La pazzia è ciò che rende unici, la normalità invece rende comuni.