Alessandro Bergonzoni – Vita
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Vivi la tua vita come se fosse una partita a scacchi, avanza con decisione verso di lei, mangia le pedine della conoscenza, delle esperienze e della trasformazione, in modo tale da non trovarti impreparato e rischiare… uno scacco matto.
Ogni cosa che passa e sfugge ai tuoi occhi è persa per sempre.
Ma la vita si misura in emozioni o delusioni?
Quando ci abbandoniamo ai moti del tempo e lo viviamo istante per istante, siamo simili al mare quando si abbandona agli umori del vento, facendosi plasmare dalle sue mani sagge e primordiali.
Si dice che la Vita sia un’attimo nell’infinità del tempo per questo bisogna vivere quell’attimo con intensità.
La morte improvvisa di un amico è uno scollamento esistenziale, l’aprirsi di una voragine sotto i piedi della vita, lui scivola aleggiando nelle pieghe dell’infinito, tu resti sul ciglio dell’abisso a contemplare l’immensità della tua impotenza.