Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Tu che nascesti dall’acqua sai che essa è vita. Ora che essa s’asciuga è prossima la fine. Bevi quella che rimane o morrai di sete.
Tu che nascesti dall’acqua sai che essa è vita. Ora che essa s’asciuga è prossima la fine. Bevi quella che rimane o morrai di sete.
La strada che percorriamo non è sempre asfaltata, spesso è piena di sassi e buche, ma questo non ci impedisce di arrivare a destinazione. Così è la vita, se trovi un ostacolo hai due possibilità: lo salti oppure lo aggiri, in ogni caso non ti fermi.
Così come cresce il fiore di campo senza che alcuno gli abbia dato occhio, avanza la comprensione dell’uomo nel suo cammino, perché non vige alcun controllo sulla vita, essa ha già in in se le sue regole.Osservala e comprenderai i suoi dogmi, identici dalla più piccola ed “inutile” creatura, alla più “grande”. Queste parole ti giungano dalle orecchie al cuore, che risvegliato dal canto di chi crede, per la prima volta ti aprirà il suo dire:Non esiste nella vita, “inutile” creatura che non sia elemento essenziale del mio grande ed eterno disegno.E se a me ancor non credi, stupito resterai dal tuo stesso dire.
Le parole che non ho detto, le azioni che non ho compiuto so che scateneranno come un implosione dentro il mio cuore e di me non resterà altro che una lacrima in un giorno di pioggia.
Ho appena trovato quella mia vecchia foto in cui all’incirca a due anni, seduta sul comò della stanza di mia madre, mi guardo allo specchio… che sia vero allora che per noi donne la vanità è una caratteristica genetica? O forse già allora, proprio come adesso, cercavo di comprendere e di definire più chiaramente i contorni della mia figura riflessa nello specchio? E forse senza successo…
Vivete mentre siete vivi. Vedere il mondo come illusione mentre siamo vivi è altrettanto illusorio quanto lo è vedere il mondo come reale quando siamo morti.
Mai sprecare la propria vita nel tentativo di voler essere ciò che non si è.