Dario Ferrari – Vita
Camminando sulla sabbia lascio le mie orme ma non mi volto a guardarle non voglio vedere ancora il mio passato… Vado avanti verso il presente dove sto scrivendo il mio futuro…
Camminando sulla sabbia lascio le mie orme ma non mi volto a guardarle non voglio vedere ancora il mio passato… Vado avanti verso il presente dove sto scrivendo il mio futuro…
Siamo essenzialmente ciò che produciamo. Io? Sono solo parole sconnesse di frasi fatte per filosofie retoriche.
A tutti piacerebbe essere al primo posto nella vita di qualcuno, ma quello che veramente conta è sentirsi al primo posto nella propria di vita. Essenziale ricordarsi di se stessi, tutelarsi e amarsi per poter amare gli altri. Molte persone si dimenticano anche di guardarla la propria vita, sempre pronti a giudicare, osservare e criticare quella degli altri. Peccato che se la mia vita non vi piace, poco mi frega perché è la mia vita e sono io a doverla vivere non voi! Questo piccolo concetto spesso sfugge a chi è troppo preso da un’apparenza proprio schiacciata dall’essere di altri!
La vita all’inizio ti ronza intorno, poi ti rotola addosso e spesso sul finale ti travolge. Nella consapevolezza di questo godete più che potete, prima di essere travolti.
Viviamo pensando che la vita prima o poi debba cominciare. Ti trovi davanti ad un problema e dici “lo risolvo e poi andrà tutto bene”, hai un debito da estinguere e dici “finisco di pagare e poi tiro una boccata d’aria” “oggi è lunedì non vedo l’ora che arrivi il week – end”, “stringiamo i denti tanto tra un po’ arrivano le vacanze”; e intanto il tempo passa e noi crediamo che si possa vivere solo negli intervalli. Ma perché non riusciamo e renderci conto che la nostra vita è cominciata il giorno in cui qualcuno con un camice bianco ci ha dato uno schiaffo e abbiamo pianto e che da quel giorno in poi ogni attimo è stato e sarà vita compresi gli ostacoli da superare e le lacrime da versare. L’attesa della vita è vita sprecata e a consumarsi ci pensa già da sola.
Quando sono per sempre, gli addii dovrebbero essere rapidi.
Spesso noi ci lamentiamo, dissi, perché, pochi sono i giorni buoni e molti quelli tristi, ma abbiamo torto, a quel che mi sembra. Se avessimo sempre il cuore aperto e pronto a godere il bene che Dio ogni giorno ci concede, avremmo poi forza sufficiente per sopportare il male, quando viene.