Dario Ferrari – Vita
Le improvvise onde del destino cancellano le impronte di ciò che è stato, ma nulla possono su ciò che sarà…
Le improvvise onde del destino cancellano le impronte di ciò che è stato, ma nulla possono su ciò che sarà…
Nessuno mi plasmerà a sua immagine, perché non sono creta tra le mani, ma sono io nel mondo.
Troppe persone parlano senza avere delle valide motivazioni per aprire la bocca. Guardano il “loro” senza mai guardare quello degli altri. Siete una massa di ipocriti, ipocriti racconta balle! Siete persone che valgono zero perché non avete altra visione della vita, del mondo e delle persone tranne che quella di voi stessi. Siete ottusi, egoisti e privi di intelligenza.
Andrò via ma non da te. Andrò via da ciò che provo. Fuggirò verso qualcosa che non so dove mi porterà. Non so cosa troverò in fondo a quella strada chiamata “nuova pagina”. Ricorda solo una cosa: per me sei stato un “libro”. Per te sono stata solo un “capitolo”. Ricomincio da me.
Ogni uomo si trascina sulle spalle le proprie illusioni, senza accorgersi di trasportare un sacco bucato, che diventava più pesante a mano a mano che il contenuto veniva perso lungo il cammino. Poi, un giorno, ci si accorgeva che il sacco era vuoto e che la vita era passata.
Come una candela pian piano ci andiamo spegnendo; ma, sempre più spesso, troppo velocemente.
I sogni e le utopie sono stupende perché ci permettono di dare un senso alle cose, non ci fanno mai mancare un traguardo e ci aiutano a tirare dritto verso un obiettivo. Ma vivere un sogno dimenticandosi di vivere la vita può diventare fatale.