Oriana Fallaci – Vita
Venire al mondo è già un rischio. Quello di pentirsi, poi di essere venuti al mondo.
Venire al mondo è già un rischio. Quello di pentirsi, poi di essere venuti al mondo.
La medicina deve trasformarsi nell’arte di vivere.
La vita è un treno ad alta velocità… neppure il tempo di leggere il nome della fermata appena passata che già sei in aperta campagna.
Le parole vuote hanno bisogno di gesti eclatanti, mentre le parole che vengono dette col cuore basta anche uno sguardo.
La fortuna è come una carrozza che passa e se ne va; il talento non deve perdere l’occasione di salire quando essa passa.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.
La vita è strana, si vive per morire.