Silvana Stremiz – Vita
Della vita non finirei mai di parlare, troppe cose da dire, troppe cose d’amare, troppe cose da vedere da scoprire e da ricordare.
Della vita non finirei mai di parlare, troppe cose da dire, troppe cose d’amare, troppe cose da vedere da scoprire e da ricordare.
Che fine ha fatto il senso della vita?Rimasto li in silenzio come un eremita?Perduto in una desolata landaimmerso ui tutti noicome punto di domandaIntenti tutti a ricercar risposteattratti ahimè da innumerevoli proposteInganni imbrogli l’ormai perduta razionalitàla corsa verso l’eldoradola felicitàDimenticando cuori non ascoltando mai i silenzicapaci si d’uscir di casa vestiti d’impazienzaDimenticando che viaggia insieme a noil’impermanenza.
La vita è la scuola più vera, l’insegnante che non smette mai di insegnare anche quando pensi di sapere tutto lei continua a darti lezioni.
Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.
Le bambine rimaste molto da sole da grandi sono donne irresistibili. Così sono le sirene. Si vedono la sera a certe latitudini nuotare nell’acqua fluorescente la pelle dolce, d’incanto e sotto di rame. A volte, di giorno escono dall’acqua, restano ferme all’ombra sotto i portici e sentono rifiorire il rimpianto.
La vita è quel meccanismo perfetto che ti permette di raggiungere ciò che desideri attraverso le strade che avresti evitato.
Cerca di essere uomo prima di essere gente.