Silvana Stremiz – Vita
Il nostro tempo è come una candela accesa, che si consuma lentamente fino a spegnersi.
Il nostro tempo è come una candela accesa, che si consuma lentamente fino a spegnersi.
A volte non abbiamo bisogno di parole, ma di carezze che ci scaldino il cuore.
Un angolo di cielo può essere rotondo?
Non accettate che ciò che sta accadendo sia una sofferenza solo altrui, o vi ritroverete uniti a chi volta le spalle.
L’arte di vivere non te la insegna nessuno, solo la vita.
La vita usa gli ostacoli per farci comprendere chi ci ama veramente, è inutile cercare chi non ci resta accanto, chi non sa darci una carezza. L’egoista sa solo prendere, non conosce l’amore.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”