Swami Sivananda – Vita
L’emozione è una forza motrice che vi aiuta a svilupparvi. Se non fosse per l’emozione, sareste caduti in uno stato di passività o inerzia.
L’emozione è una forza motrice che vi aiuta a svilupparvi. Se non fosse per l’emozione, sareste caduti in uno stato di passività o inerzia.
Credo che l’immaginazione umana ti possa far arrivare ad avere un qualcosa nella realtà, perché il neurone continua a lavorare sul suo ottenimento. L’inconscio e la forza di volontà, posson esser devastanti.
Quando l’ultima delle lacrime avrà inciso il tuo volto potrai osservarne i contorni scorgendo, in essi, “la lettura” della tua vita: con le sue gioie e sofferenze.
Non si diventa vecchi perchè ci è caduto addosso un certo numero di anni: si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.Gli anni solcano la pelle, rinunciare al proprio ideale solca l’anima.Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione sono i nemici che lentamente ci piegano verso la terra e ci fanno diventare polvere prima della morte.Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.Come il bambino insaziabile egli si domanda: e poi?Egli sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede, vecchi come il vostro dubbio.Giovani come la vostra speranza, vecchi quanto il vostro abbattimento.Rimmarete giovani finchè vi conserverete recettivi, recettivi a ciò che è bello, buono e grande.Recettivi ai messaggi della natura, dell’uomo, dell’infinito.
La vita, è una “fantastica storia”, ed io ci son dentro!
Passa un buon fine settimana e sorridi fino alla morte. Ogni volta che sorridi le fai un dispetto.
Ed era quel momento quello che preferivo io. Amavo il leggero suono dell’aria quando piano piano, a voce sempre più bassa se ne andava la musica e noi potevamo tornare a respirare i nostri passi scanditi da un qualcosa di strano. Mi veniva la pelle d’oca quando potevo respirare aria pulita e da buon schiavo della natura, facevo si che essa sorpassasse il rumore delle mie sofferenze con i propri mormorii.