Johann Heinrich Füssli – Vita
Le lezioni della delusione, dell’umiliazione e dell’errore colpiscono più a fondo di quelle di mille maestri.
Le lezioni della delusione, dell’umiliazione e dell’errore colpiscono più a fondo di quelle di mille maestri.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto, diceva Sofocle. E, forse, dico io, questa saggezza vale anche per tutte quelle relazioni (amicizia, amore, simpatia, etc) che sono partite da binari sbagliati, che sono finite su strade chiuse, che si sono sbriciolate alla prima difficoltà, che si sono rivelate dannose e deleterie per noi o per l’altro, a perfido dispetto della speranza ripostavi, degli occhi lucidi e del cuore palpitante. Non conviene tirarle su, ripararle a tutti i costi, fare immani fatiche per reindirizzarle sulla strada giusta, ostinarsi a credere che possano raggiungere una qualsiasi meta, decorarle di attese e avverbi dubitativi, addolcirle di pazienza e musica. Non conviene, soprattutto se ogni nostro gesto e tentativo è puntualmente ignorato o boicottato dalla controparte. Non conviene inseguire il giorno, non conviene illuminare il cielo della notte, perché ci sono stelle che, con troppa luce, non potremmo vedere. Ci sono stelle che disegnano miti e leggende (un lampione non lo sa fare), stelle che ci ridimensionano nella nostra confortevole piccolezza, consolandoci al contempo del nostro sentirci smarriti sotto un cielo che avremmo voluto dividere e condividere con chi già dormiva, andava, moriva, spariva, non c’era e non c’era mai stato.
Nel percorso della tua vita affronterai vari tipi di test. I test d’ingresso, i test allergici, l’alcol test, vari test attitudinali. Se ti impegni potrai anche superarli tutti, tutti tranne uno. I test di cazz! Quelli non li supera nessuno.
Cerca di essere sorridente e spensierato, come un ragazzino che si diverte continuando a vivere, noncurante dell’odio che lo circonda e fiero di ogni suo gesto.
Ogni giorno è una scoperta, ogni giorno la vita ti insegna qualcosa.
Ciò che conta nella vita di tutti i giorni non è come ti poni agli altri, ma la libertà del dialogo che sia stato in qualche modo il punto di partenza per affrontare un altro giorno ancora da dipingere.
Non basta respirare per essere vivi.