Giuseppe (Pippo) Fava – Vita
A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare?
A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare?
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…
Il passato, a ricordarsene, è più bello del presente, come il futuro a immaginarlo.Perché?Perché solo il presente ha la sua vera forma nella concezione umana; è la sola immagine del vero; e tutto il vero è brutto!
L’unica certezza è il dubbio.Il dubbio è il confine tra ciò che è reale è ciò che è surreale.La vita senza dubbio è come un fiore senza petali.
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Ci sono storie che si raccontano cento volte e ogni volta si ingrandiscono. Altre storie invece solo a pensarle si lacerano e consumano anche te.
La vita ha tanto da insegnarci, tanto. E se sappiamo ascoltarla, se sappiamo capirla ci trasforma da antagonisti di superficialità in protagonisti di conoscenza, di valori che completano la nostra esistenza. La vita bisogna apprezzarla sempre per quello che ci da, per quello che ci insegna, per quello che ci fa vivere e realizzare. La vita è bella, probabilmente perché è unica e irripetibile. Alla vita bisogna solo fare domande opportune e lei nel tempo troverà le risposte che cerchi.