Alessandro Roscetti – Vita
Il tempo della morte è parte della vita: ripete il proprio carattere di Dignità.
Il tempo della morte è parte della vita: ripete il proprio carattere di Dignità.
Il nuovo millennio e una nuova società costruita a tavolino, con un cuore di plastica e un’anima di 21 pixel.
La vita è un soffio e poi tutto svanisce… solo chi era lì vicino a quel soffio potrà ricordare.
Tramonto rosso sulla città.Il giorno si scambia alla notte in un gioco voluttuoso.Gruppi di piccioni nascondono il becco sotto l’ala, mentre il brusio del silenzio copre il rumore del traffico.
Sii te stessa…Queste sono le parole che ti sentirai ripetere più spesso.Paradossalmente è la cosa più difficile da realizzare: ci sono tante interferenze intorno a noi. C’è l’educazione, la civiltà in cui siamo cresciute, che abbiamo respirato da prima di nascere e ci ha condizionato da sempre; ci sono delle regole da seguire, che a volte ci limitano, che a volte vorremmo infrangere, ma con cui dobbiamo invece invariabilmente fare i conti. Ci sono le persone che ci circondano, che hanno delle aspettative, molte aspettative su di noi, e che potrebbero rimanere deluse quando non addirittura scioccate da alcune nostre scelte, o potrebbero non condividerle o non capirle, o rimanerne offese o ferite. Ci sono le nostre abitudini personali, così radicate e così forti, le nostre routines che ci danno tale sicurezza che noi per prime facciamo fatica a lasciare. E infine ci sono le nostre personalissime paure, così potenti e così insidiose, spesso camuffate dietro a tutto il resto, dietro a tutte le scuse e gli alibi che adduciamo per non fare ciò che vorremmo.
Non essere solo ornamento di te stesso, non guardare la vita soltanto dietro la finestra, ma vivila.
Nella vita nulla è regalato e nulla è scontato. Non credere di essere il migliore perché per gli altri potresti essere il peggiore.