Arlette – Vita
Chi gioca col male è un egoista di famiglia, non vuole che partecipi con sè il suo bel fratello.
Chi gioca col male è un egoista di famiglia, non vuole che partecipi con sè il suo bel fratello.
Non è saggio chi non ha mai sbagliato, ma chi ha imparato dai propri sbagli.
Dubita dei “per sempre” e non credere al “mai”.
Si è mai visto l’odio nuocere all’oggetto odiato? Piuttosto si è visto l’odio consumare chi lo prova.
Il mio cuore si riempie di emozioni senza selezionarne la fonte, la mia anima si arricchisce e nobilita facendosi avvicinare ed avvicinandosi senza maschere… la mia vita è una caleidoscopica avventura, un formarsi e riformarsi di immagini che vanno a formare quei vissuti che pur avendo una comune matrice continuamente cambiano e non si ripetono mai.
Umilmente impariamo cos’è la vita e cos’è la morte, ma non impariamo mai a vivere veramente. I giorni volano, gli anni passano come battiti di farfalle, velocemente, cospargendo la vita, di una cipria colorata, aprendo e chiudendo episodi e ricordi dolci e amari in una melodia chiamata vita.
Un giorno si incontrarono due conoscenti. Uno cominciò a fare all’altro un “sermone” sulla vita, sulla famiglia, sul bisogno di aiutare il prossimo. Quindi disse che aveva poco tempo poiché aveva alcuni impegni: la palestra, prenotare la vacanza, la cena con gli amici. L’altro ascoltò silenziosamente, quindi disse: “scusa anch’io avrei da fare; ci sono i miei cari che mi aspettano per andare prima in chiesa a pregare, e quindi per portare conforto ad un malato”. Morale: la lascio a te…