Oscar Wilde – Vita
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.
“Metamorfosi”Due ali di farfalla che si posano su di un fiore per poi tirar fuori un goccio in più di miele.La musica va lenta, oltrepassa l’orizzonte, da sempre ci accompagna questa dolce melodia, non ci abbandona mai è sempre presente in noi.E giorno dopo giorno sento che quel bimbo che era in me va crescendo.Attimo per attimo sta maturando e quel suo carattere di miele va esaurendosi sempre più, negli anni che saranno a venire sarà sempre più maturo, sarà sempre più cattivo, sarà sempre più forte, fino a quando quel bambino che è ancora in lui non ci sarà più perché adesso sta diventando un uomo.
La mia vita è un giardino, un giardino di piante selezionate, so che non posso raccogliere senza seminare ma, ignorando l’aspetto che avrà quel raccolto continuo ad essere aperta alla bellezza e ai cambiamenti e continuo a introdurre nel mio giardino nuove specie.
Se penso alla vita immagino tanti colori: il rosso è associato alla passione, il verde alla speranza, il bianco e il rosa e altri colori ad altri sentimenti. Ma penso che se mischiamo tutti questi colori, il risultato che ne esce lo decidiamo noi, ed è il frutto di come vediamo il mondo e come vediamo la vita, l’importante è che sia sempre un colore forte, vivo, intenso e vario, unico nel suo genere, come unici siamo noi.
Solo i crimini che hanno successo sono giustificati.
Alcune persone sono più inutili del fenomeno che nei film horror dice: “dividiamoci”.
Non vi è nulla più buio della notte, per arrivare al giorno, eppure io dico, non vi è nulla più buio di una strada di vita, la mia vita!