Franz Kafka – Vita
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
La vita in due è come salire su un tandem tutti e due verso la stessa meta a volte ci capiterà di affrontare delle salite ma poi ci saranno anche percorsi migliori in discesa libera, solo pedalando insieme tutto sarà più semplice.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Vorrei fermarlo questo breve istante di vita e renderlo indelebile, perché malgrado so che per me resterà indimenticabile ho paura che tu te ne possa dimenticare. È stato un piccolo passaggio di vita, ma intenso. Non dimenticartelo, non dimenticarmi.
Non credo più da tempo alle parole, non credo più alle promesse e alle idee campate in aria, non credo alle dichiarazioni ne ai buoni propositi se sono solo discorsi, ho imparato che il rumore non serve e che spesso ascoltarlo è inutile, ed ho imparato che posso iniziare a credere in qualcosa quando quelle parole diventato fatti concreti ed azioni.
Emozione è: perdersi nell’immensità del mare e pensare che di fronte, nell’infinità dello spazio, ci sia una persona che provi le tue stesse emozioni; sentire le mani rugose dei tuoi nonni che ti regalano l’affetto e l’amore di una carezza; vedere per la prima volta una lacrima rigare il viso di tuo padre e non capire il perché; chiudere gli occhi tra la gente e, percependo il battito del cuore, capire di essere ancora vivi; sentire il Natale con l’innocenza e le speranze di un bambino; comprendere che in certi istanti la solitudine sia l’unico amico che possa accompagnarti; imparare a camminare, pensando che un giorno si possa insegnare a correre. Molte emozioni sono nel passato, ma è bello pensare che oggi sia il passato di domani!
Quando parliamo di vita non diamo la colpa a lei, portiamole rispetto, ricordiamoci che per noi è una mamma, ci ha donato la vita.