Carl William Brown – Vita
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
Il vero guaio non è l’esistenza di Dio, è che non riusciamo a liberarcene.
Spesso un tetto sul capo non permette alla gente di crescere.
Se vi è possibile uccidere senza diminuire in alcun modo la felicità di qualcun’altro, allora, secondo l’utilitarismo, avete l’obbligo morale di uccidere.
Il denaro è il miglior mezzo per sopprimere le coscienze e il genio. L’uomo è costretto così a lavorare per guadagnare e in tal modo il denaro priva ognuno di noi della propria essenza e individualità.
Navigo al buio. Vorrei uscire indenne dalla Vita senza paura di non averla vissuta, senza paura di non riuscire a viverla!