Carlo Bonzi – Vita
Meglio mai che tardi.
Meglio mai che tardi.
Non è mai troppo tardi per cambiare rotta e iniziare a scrivere pagine di serenità sul libro della vita.
Il dolore ci costringe a ridipingere d’Infinito le pareti del cuore.
Forse, a volte, le parole servono di più a chi le scrive, nell’ingenua speranza che la morte freni la sua corsa, e gli dèi (o chi per loro) rinsaviscano.
Essere bastardi a volte è meglio che provare a farsi capire. Si perde tempo inutile, con chi non ha nemmeno voglia di capire. Si lascia solo il segno di mille parole ma niente di ciò che dici sarà assimilato. Impara ad essere meno buono e meno tollerante, credimi chi vuole capire capisce e subito!
Vorrei essere come un albero sempreverde… riuscendo a non perdere mai il suo colore fino alla fine dei suoi giorni.
La nostra esistenza è un segreto che sta nel breve attimo in cui l’occhio si apre sul mondo e si chiude sull’eternità.