Eugene O’Neill – Vita
La vita è per ogni uomo una cella solitaria dove le pareti sono specchi.
La vita è per ogni uomo una cella solitaria dove le pareti sono specchi.
La vera persona è colei che dà, non per ricevere, ma per veder vivere.
Non attendere domani, raccogli oggi le rose della vita.
Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Non so cosa farò domani e non so cosa succederà, ma forse il bello della vita è proprio affrontare ogni giorno questa nuova sfida: non sapere, ma aver voglia di guardare e scoprire.
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.