Wallace Stevens – Vita
Come la vita si sviluppa con terrore, anche la sua letteratura si sviluppa con terrore.
Come la vita si sviluppa con terrore, anche la sua letteratura si sviluppa con terrore.
La vita è troppo importante per i rimpianti, è troppo stupido rimuginare. La vita è mia e di nessun altro, vivo l’istante, quell’attimo che vale una vita intera.
Chi se lo può permettere scappa dal paesechi non si può permettere più nulla scappa dalla vita,chi ha fatto i danni si gode la vita,chi ha subìto i danni perde la vita.
Quando una nuvola attraversa il tuo cielo, chiedi ad un amico un respiro… se è un amico vero, un suo soffio basterà a far risplendere il sole.
Falchi e uomini a contendersi il cielo. Loro a pieno diritto, noi con la costante paura che il cielo ci tradisca.
Indipendentemente da quello che si fa o farà tutto è già stato scritto nel libro del destino.
Come avrei potuto essere diversa?Dovevo essere più egoista, più testarda, più ribelle? Sono stata troppo condiscendente, troppo disponibile ad accontentare gli uomini della mia vita?Sono una donna fallita o una serva obbediente? In quanto donna, potevo essere accettata solo come figlia, moglie, o vedova, a meno che ovviamente non avessi preso i voti. E io sono stata anche figlia, moglie e vedova, ma anche amante.Il mio amante è morto da tempo, e ora sento che tocca a me. Scrivo queste righe per i miei figli, sperando che possano capire.All’inizio avevo una vita normale, ma la famiglia reale ha posto tali ostacoli sul mio cammino che fatico ancora a riprendermi. Come avrei potuto essere diversa? È questo il dilemma della Mia vita.