George Santayana – Vita
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ride è un pazzo.
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ride è un pazzo.
Ogni giorno come appeso ad un filo sottilissimo, tra un passato di ricordi che bene non fanno e un futuro colmo sempre e solo di incertezze.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
La vita è come l’alba e il tramonto.La vita è come un soffio che dura un solo istante.
Mi illudo, dei miei sogni.Mi illudo di questo Mondo che, si pugnala ogni giorno della tristezza di non saper sorridere.
In un mare di difficoltà trovi sempre l’isola della salvezza, si chiama: opportunità.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.