Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Vita
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
La vita è come un puzzle ogni pezzo anche se brutto, rovinato, tagliato male, di brutti colori, ha il suo valore e significato e servono tutti per poter completare il puzzle.
Ho imparato che nessuno è perfetto… Finché non ti innamori.Ho imparato che la vita è dura… Ma io di più!Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse… Quelle che lasci andare tu… Le prende qualcun altro.Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza… La felicità va da un’altra parte.Ho imparato che bisognerebbe usare sempre parole buone… Perché domani forse si dovranno rimangiare.Ho imparato che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.Ho imparato che non posso scegliere come mi sento… Ma posso sempre farci qualcosa.Ho imparato che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno… Ti ha agganciato per la vita.Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze: Quando sono richiesti e quando è in gioco la vita.Ho imparato che meno tempo spreco e più cose faccio.Ho imparato a godermi le cose!Ho imparato ad accettare le sconfitte, le delusioni.Ho imparato che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. Per questo bisogna che tu la perdoni.Ho imparato che ci vogliono anni per costruire la fiducia, e pochi secondi per distruggerla.Ho imparato che non dobbiamo cambiare amici se comprendiamo che gli amici cambiano.Ho imparato che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo sempre responsabili di noi stessi.Ho imparato che la pazienza richiede molta pratica.Ho imparato che ci sono persone che ci amano, ma semplicemente non sanno come dimostrarcelo.Ho imparato che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno ad alzarti.Ho imparato che solo perché qualcuno non ti ama come vorresti, non significa che non ti ami con tutto sé stesso.Ho imparato che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze, sarebbe una tragedia se lo credesse.Ho imparato che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.Ho imparato che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si sia spezzato, il mondo non si ferma aspettando che lo ripari…. E dopo tutto ciò, avrò imparato a vivere?
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
Che cosa si aspettavano che facessi? Eravamo praticamente appaiati, per restagli dietro in quel punto avrei dovuto sollevare il piede dal gas, non eravamo ancora al punto di frenata. E io sono un pilota.
Siamo alla ricerca costante di qualcosa. È giusto cercare, la nostra ricerca però, dovrebbe essere il completamento di tutto ciò di cui siamo già in possesso.
Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.