Umberto Saba – Vita
Era questo la vita: un sorso amaro.
Era questo la vita: un sorso amaro.
Metti sempre nei piedi un po’ di cuore, ma non lasciargli mai libero arbitrio senza ragionare.
La nostra vita, questa vita che ci porta a fare salti mortali tra reale e virtuale. Siamo divisi in due mondi, uno che ci porta via il tempo vivendo e l’altro che ci fa sognare di tempi lontani. A voi, pagine a me care, dico di non chiedere scusa se non passate qui, la vita va vissuta tutta i giorni, qui ci rilassiamo quando stacchiamo la spina dal lavoro, dalla famiglia e cerchiamo di lasciar dormienti i problemi, quindi non preoccupatevi se non avete il tempo, esso è un continuo scorrere, fregandosene di quello che noi vorremmo fare. Allora voi vivete e quando potete passate e salutate, ma non chiedetemi scusa se per un po’ non ci sarete o non vi siete fermati da me. La vita è un’altra cosa. Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
La vita, una bolla di sapone, trattala con delicatezza non sai quanto possa ad un tratto svanire. La vita poco più di una bolla di sapone!
Le indecisioni e le aspettative sono voraci e sterili mangiatrici di tempo.
La vita è il “sogno” della morte.
Essere guardato e non soltanto visto, essere ascoltato e non soltanto udito.