William Butler Yeats – Vita
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Forse è proprio la qualità che determina la felicità, oppure è la tranquillità. Le forti emozioni sono troppo estreme per esser vissute nella giusta quantità e misura, come l’estasi o la disperazione. Le sensazioni al limite portano insicurezza, malattia e forse anche un po’ di masochismo.
Il senno del poi porta solo rimpianti, il senno del momento spesso è assente.
La vita è un viaggio inaspettato e non va programmato: si parte, si torna e, se si vuole, si resta.
Ci sono solo due qualità nel mondo: l’efficienza e l’inefficienza; e ci sono soltanto due generi di persone: l’efficiente e l’inefficiente.
Noi saremo sempre l’essenza dei nostri sbagli e delle nostre lacrime, perché i sorrisi e la felicità non restano addosso, evaporano subito.
Nella vita puoi scegliere, tra la sfiga e l’illusione che se ne stia andando.