George Eliot (Mary Ann Evans) – Vita
Non c’è alcuna vita privata che non sia stata determinata da una grande vita pubblica.
Non c’è alcuna vita privata che non sia stata determinata da una grande vita pubblica.
Ogni non risposta è una sicurezza in meno e un’incertezza in più.
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
O si è un’opera d’arte o la si indossa.
La vita senza magia. Vaga in cieli grigi, malinconici, densi del nulla. Un nulla adattato alla normalità. Una normalità, nulla.
Quando vi rendete conto di non essere adatti a vivere in questo mondo, è necessario comprendere che forse sono gli altri che osservate ad aver stravolto il mondo che li ha ospitati.