Giorgio Bassani – Vita
Nella vita, se uno vuol capire, capire veramente come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta.
Nella vita, se uno vuol capire, capire veramente come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta.
In ognuno di noi c’è una parte delicata che se si spezza niente la risana. C’è quella parte chiamata dignità che se toccata ferisce. In ognuno di noi ci sono lati giusti e sbagliati e siamo meravigliosi proprio per questo. Perché potremmo completarci, comprenderci, ascoltarci e imparare l’uno dall’altro. Invece troppo spesso ci fermiamo a ciò che “pensiamo” senza preoccuparci di cosa pensano gli altri. Troppo spesso diventa più facile dire “Poi”… che “Adesso”. E troppo spesso il poi è un “mai” perché si è già deciso.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Sul palco di questa vita ci sentiamo tutti un po’ registi e un po’ attori, la scenografia cambia in funzione della parte che interpretiamo.
Migliaia di grandi uomini hanno affidato al caso le loro decisioni. Perché non dovrei farlo io, che non sono né grande né uomo?
Libera come l’aria, libera di volare di convincere me stessa che tutto può ancora ricominciare ancor meglio di prima! Non ascolterò più nessuno se non me stessa, sono una persona nuova, migliore e con tanta voglia di arrivare e di conquistare tutto ciò in cui credo, e ci riuscirò un giorno o l’altro. Dimostrerò al mondo intero di cosa sono capace, dimostrerò il mio valore e quella forza che in realtà non mi ha mai abbandonata.
Ora mi ergo ignudo da ormai sopite storie.Innanzi a te cade lo sguardo tremulo del mio candore aspettando il sommo arbitrio dei tuoi occhi.Mal fui giudicato nelle remote parole pronunciate dal desio del sorriso tuo.Lo spirito mio aleggia nel limbo della mia anima pronto a svanire come nebbia al bagliore del primo sole.