Publilio Siro – Vita
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Ho imaparato che non tutti sono come cercano di apparire. Ho imparato a contare solo su me stessa. Ho imparato che ciò che non mi uccide mi fortifica. Ho imparato che piangersi addosso non serve a risolvere i problemi. Ho imparato che ogni volta che cadi devi guardarti allo specchio e dire: “ok c’è la farò anche questa volta!”
Sono tutte le nostre fragilità a renderci esseri umani, se fossimo invincibili non temeremmo né sofferenza né morte e allora la vita perderebbe ogni significato per la quale vale la pena di rischiare.
La vita è fatta di scelte e di conquiste e puoi viverla sognando o restando sveglio. Solo nel primo caso rischierai di raggiungere i tuoi desideri.
Il mondo è diviso in “uomini” che lavorano, sudano, soffrono e “caporali”, che sfruttano il lavoro, il sudore e la sofferenza dei primi.
Gli imprevisti sono tutti i colori che compongono il bianco se il “bianco” impersonificasse la “vita”.
La vita è una scuola dove molti fanno sega.