Primo Levi – Vita
Lui che ha lottato con tutte le sue forze;per non dimenticare, per viverlo ogni giorno, senza che mai nessuno si dimenticasse.
Lui che ha lottato con tutte le sue forze;per non dimenticare, per viverlo ogni giorno, senza che mai nessuno si dimenticasse.
Si può sempre perdonare… Non sempre si può dimenticare.
La vita è un tratto talmente breve della nostra esistenza che se non accettiamo e impariamo velocemente a convivere con quello che ci accade, non faremmo altro che perdere tempo prezioso a preoccuparci per quello che ancora potrebbe capitarci.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Dicono che il mondo sia tondo, ma a volte credo sia davvero piatto.
Potrei ricordare giorni in cui ho pianto pensando di non avere le forze per affrontare gli ostacoli, ma posso anche ricordare quelli in cui mi sono guardata allo specchio e ho avuto paura di perdere ciò che avevo per questo e sono quelli che mi hanno fatto ritrovare lo spirito combattivo che avevo messo a tacere.
Più la vita spegne le mie aspettative, più ricalco a tinte forti i miei sogni in modo da renderli indelebili e resistenti all’assalto delle avversità.