Douglas Adams – Vita
La vita è sprecata con i vivi.
La vita è sprecata con i vivi.
Spero che un giorno questo mondo si volterà e vedrà che esisto anche io!
Ma cosa gliene importa alla gente di come stai, di come ti senti e di cosa provi. Niente! Credimi, assolutamente niente! Non farti pensieri, inutili problemi per tutti, tanto veramente in pochi se ne faranno per te. Troppe persone ormai guardano solo ciò che gli conviene guardare e vanno solo dove gli conviene andare. Tu sei pazzo se credi che farti in quattro per chiunque serva ancora a qualcosa. Risparmia le tue energie per te stesso e per chi merita, credimi ci guadagni salute, tempo e umore!
E poi ci son quelli che ti cacciano dalla loro vita e ti fan credere che sia tutta colpa tua, quando le tue braccia, sebbene non aperte, eran lungo i fianchi in attesa di capire, pronte ad accogliere.
Non c’è alcuna vita privata che non sia stata determinata da una grande vita pubblica.
Troppe domande nel momento sbagliato generano confusione, una al momento giusto può cambiarti la Vita.
Vago, perso e misero, ricercatore di semplici aspetti ormai svaniti. Ricerca disperata la mia, vorrei un senso, vorrei vedere attraverso questo esistere, i volti… attraverso i quali sguardi riluce la semplicità di un’azione, che magari non ha motivazione di estraniarsi dal bene. Ricerco il mio essere uomo tra questi cocci di speranze, trovando solo maschere che in questa vita illusoria si affinano in anime che credono il loro agire sia giusto, eppure, il contorno, parla solo e in ogni occasione dell’Amore. Lo narra l’uccelletto che dinanzi all’alba gli dedica il suo melodioso canto, come il proclamare della rinascita in tutte le forme viventi, il loro moto è l’amore… non hanno pigrizie, il mare mai ferma il suo ondeggiare, mentre il giorno e la notte s’inseguono in un dolce conseguire. Noi in tutto questo che rappresentiamo? Chi siamo noi? Gli esseri eletti di Dio, i proclamatori di che cosa? Non abbiamo più passato, non abbiamo più nome, crediamo ma forse in realtà non siamo mai esistiti, perché in quella fede noi non figuriamo! Perché in Dio più non confidiamo.