Boris Pasternak – Vita
L’uomo è nato per vivere, non per prepararsi alla vita.
L’uomo è nato per vivere, non per prepararsi alla vita.
Siamo come foglie, posiamo su viali sconosciuti, a volte leggermente, altre invece rovinandone l’integrità… non tutti ci calpestano… qualche angelo ci raccoglie per la bellezza e ci conserva in una pagina di un libro… qualcuno non volterà mai pagina per leggere il seguito ma ti conserva nella propria vita come a volerne scoprire il finale.
Cosa c’è più effimero della vita se non la vita stessa che sei costretto a vivere?
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!
Vita, unica nella sua unicità, vita tu con i tuoi colori spesso senza sfumatura vita tu, sempre fedele a noi che tradisci anche i sogni, vita unica, nella tua unicità, vita tu fedele resti maestra della vita mia!
Io so, che non possiamo avere tutto ciò che si vuole nella vita, che non siamo per forza compatibili con tutti e che non è sempre il finale che desideriamo quello che vivremo. Però conosco la coerenza, conosco valori e principi che mi hanno accompagnato fino ad oggi. E soprattutto conosco me, so che non posso accontentarmi più, se lo facessi getterei al vento i miei sacrifici, le mie lacrime e il dolore che a fatica ho superato pur di arrivare fino a qui.
Quando la vita ti toglie qualcosa dovrebbe lasciarti qualcosa in cambio, ma spesso si prende tutto e tu passi il tuo tempo a cercare di colmare quel vuoto lasciando che tutto ti passi accanto sfiorandoti appena.