Gianni Rodari – Vita
Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato?Meno del vento.Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre?Più del mondo.
Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato?Meno del vento.Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre?Più del mondo.
Stanotte ho avuto il privilegio di vedere per intero il film della mia vita. Mi ha deluso, è meglio il libro.
Guarda sempre in avanti il sole illumina ancora una volta il tuo sguardo, non lasciare cadere ciò che hai faticosamente costruito.
L’uomo cerca continuamente di dare un nome e dei confini a ciò che un nome e dei confini non ha ma, semplicemente, esiste…
Esistono uomini e scadenti surrogati, esistono donne e donnette, esistono persone col cervello e quelle che pensano di averlo, esiste la certezza che non siamo tutti uguali e che troppe persone ormai hanno perso di vista i valori di questa vita.
Quanti giorni si sprecano in gioventù, incoscientemente si pensa di essere eterni. Non si riflette sulla morte, si pensa “è troppo lontana la morte”, “c’è tempo”, “ci sono speranze e sogni da realizzare, amori da vivere”, “c’è tempo!” I giorni passano, alcuni inutilmente ed i sogni e le speranze man mano sono soffocati da problemi da risolvere dai dolori o dalle malattie. Nel dolore si apprende un’infinità di cose, tutto questo, però può non Impedire di pensare a quanti errori si poteva evitare, a quante altre strade si potevano percorrere, ai giorni trascorsi pensando al futuro facendosi sfuggire il presente. Si vivono attimi di felicità intensi nei sogni e nelle speranze avverate o quando l’amore, forse breve, fa capolino. Ci si ritrova con i capelli imbiancati, e si pensa “non c’è più tempo, non c’è futuro!” Ormai lo hai imparato che bisogna ora, vivere il presente!
Si nasce da soli, si muore da soli, ma nell’intermezzo c’è sempre qualcuno che cammina al nostro fianco.