Franz Kafka – Vita
Sporco sono, perciò faccio un tal strepito per la purezza. Nessuno canta così puramente come coloro che si trovano nel più profondo inferno. È il loro canto che scambiamo per il canto degli angeli.
Sporco sono, perciò faccio un tal strepito per la purezza. Nessuno canta così puramente come coloro che si trovano nel più profondo inferno. È il loro canto che scambiamo per il canto degli angeli.
Non piangere per chi non ti merita…Per chi ti dice di cambiare…Per chi dice smettere di sognare…Per chi ti dice di crescere…Non piangere mai…Grida al mondo chi sei…Finché non capirannoche mai niente e nessunocambierà i tuoi difetti…i tuoi pregi…Perché tu sei unicoe nessuno è comete…
Se la vita è una gara, allora me la cavo come atleta.
La sensibilità è donna se ne parla come un abito da donna ma va indossata anche da noi uomini non fare le vittime non vuol dire non essere sensibili.
Ogni uomo è semplicemente ciò che sente di essere.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.
La vita mi ha portato ad essere una collezionista di attimi, perché alla fine è la qualità a fare la differenza.