Enzo Gentile – Vita
Quelli che masterizzano i dischi, li vendono per strada e sono dei criminali, però per Previti, Berlusconi, la guerra, le bombe intelligenti, Bush, Sharon…
Quelli che masterizzano i dischi, li vendono per strada e sono dei criminali, però per Previti, Berlusconi, la guerra, le bombe intelligenti, Bush, Sharon…
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
I ricordi non hanno bisogno di essere chiamati per nome, tornano sempre comunque.
Uno dei viaggi più belli si chiama vita. Lungo il suo percorso, nelle sue tappe si arricchisce un bagaglio importante ed essenziale quello dell’esperienza. Fatene tesoro sempre e non gettate mai niente di esso.
Io non ho problemi. Li creo.
Finché abbiamo ricordi, il passato è presente; finché abbiamo speranze, non c’e nulla di scontato. Finché abbiamo sogni tutto è possibile.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.