Pietro Molinaro – Frasi d’Amore
La prima neve si è adagiata al suolo, così come sul mio cuore, ma non lo raffredderà perché pulsa d’amore.
La prima neve si è adagiata al suolo, così come sul mio cuore, ma non lo raffredderà perché pulsa d’amore.
Il giorno nel quale i petali di rosa hanno preceduto i nostri passi verso il luogo della promessa riempie ancora il mio cuore, sarà così per sempre… oggi lo ricordiamo, oggi, anche solo per un minuto, soffiamo via la quotidianità così che le nostre labbra possano unirsi al canto dei nostri cuori ed i nostri orecchi possano ascoltare la purezza del nostro Amore… Ti Amo.
L’amore è come il motore di una macchina: ha bisogno di una scintilla per accendersi.
Quante volte abbiamo desiderato un abbraccio, un abbraccio che avvolgesse insieme al nostro corpo, anche la nostra mente e la nostra essenza. Un abbraccio talmente lungo da farci ascoltare tutto il silenzio del mondo. Un abbraccio talmente forte da toglierci il fiato, ma non tanto da impedirci di annusare quel profumo di amore e di vita. Quante volte abbiamo desiderato “quell’abbraccio”, non un abbraccio qualsiasi e non da chiunque. Un abbraccio talmente stretto da non farci male, perché fa più male l’assenza di quell’abbraccio.
Spesso pensiamo che parlare con qualcuno ci aiuti a risolvere i nostri problemi. Ma lo facciamo unicamente per sfogarci e non per risolvere i problemi concretamente.
Seppure mi lascerai uno spiraglio appena per accedere al tuo castello, chiudendo imposte e alzando…
Ma, diversamente dalla maggior parte delle notti, era appallottolata con le coperte tirate fino alle spalle. Per il freddo, immaginai. Prima che potessi sedermi nella solita sedia a dondolo, rabbrividì nel sonno, e le sue labbra tremarono.Per un breve istante rimasi a pensare, poi uscii silenziosamente nell’ingresso, in esplorazione delle altri parti della sua casa, per la prima volta.[…]Là, sulla cima delle scale, c’era un armadio dall’aria promettente. Lo aprii speranzoso, e trovai quello che stavo cerando. Scelsi la coperta più pesante dal piccolo armadio di biancheria, e la portai nella sua stanza. L’avrei rimessa a posto prima che si svegliasse, e nessuno sarebbe stato più saggio.Trattenendo il respiro, distesi la coperta sopra di lei; non reagì all’aggiunta di peso. Tornai alla sedia a dondolo.