Angelica Digirolamo – Frasi d’Amore
La sofferenza dell’abbandono ti scava dentro a mani nude strappando pari vive di te… per me questo è iniziato molto presto e si ripete ancora oggi sebbene con modalità differenti.
La sofferenza dell’abbandono ti scava dentro a mani nude strappando pari vive di te… per me questo è iniziato molto presto e si ripete ancora oggi sebbene con modalità differenti.
Ti ho conosciuto ed è stata la cosa più importante della mia vita. E se avessi il privilegio di vivere una seconda vita senza te ci rinuncerei.
In coppia, come in famiglia, come con gli amici, i legami si creano, mutano, si spezzano e a volte possono annientarti.Eppure li cerchiamo in continuazione, dobbiamo cercarli, vogliamo cercarli, comunque nonostante tutto.
«È il suo corpo che conta». ribadii.«Non è affatto vero. Non è il volto, ma…
Guardo il cielo di notte ed è pieno di stelle, ma io lo vedo vuoto perché non vedo la luna… La luna sei tu…
Mi manchi, praticamente non ce la faccio più. Mi manchi anche se ci conoscevamo da poco tempo, mi manchi da far schifo, tanto che non riesco a fare e pensare ad altro. Non mangio più, non dormo più, scrivo e penso soltanto di te. Sei un po’ come un’ossessione ormai, sono dovuto andare in cura per tentare di toglierti dalla mia testa. Ma ormai non ci sei più e forse non ci sei mai stata, ma io comunque ti aspetto. Sono un fottuto cazzo di errore che cammina, ormai mi conosco bene quando mi importa veramente, distruggo tutto sempre. Ho sbagliato alla grande con te, ti ho trattato malissimo e ti ho ferito, ci siamo feriti a vicenda. Ho cercato di salvare il salvalbile ma giustamente te ne sei sbattuta il cazzo. Non so se mi pensi ma mi diverto a immaginare che tu lo faccia, che io e te possiamo tornare indietro al giorno in cui ci siamo conosciuti e non fare gli stessi errori e vedere come sarebbe potuta andare. Fatto sta che io mi sto punendo per questo. Ma ancora ti aspetto, non si sa mai. Ti aspetto e penso che, pericolosamente testardo e masochista come sono, potrei non smettere mai di farlo.
L’ultimo bacio di un pensiero fotografato dentro la mente del primo bocciolo di cuore, che ad ogni suo sussurro disegnava dentro di se l’immagine di un bacio della virtù. Il primo muro di paure si abbatteva così lentamente che sembrava un velo per coprire l’angelo dell’amore. Il primo raggio di luna che con le sue stelle si svelava in tutta la sua grazia. L’ultimo bacio di un ricordo, ed il primo amore.