Renato Zero – Frasi d’Amore
Pagheròcon le lacrime anch’ioLa viltàDi non essere prontoQuanta furia di avere di piùNon è vero che c’è sempre tempo.
Pagheròcon le lacrime anch’ioLa viltàDi non essere prontoQuanta furia di avere di piùNon è vero che c’è sempre tempo.
Ci sono pochi innamorati dell’amore a questo mondo. Chi lo è si riconosce. L’energia che…
Seguendo il volo di una variopinta farfallasono giunto fino a te.Amor mio, sei per mel’orchidea più bella e profumata.
Io scrivo con passione. Faccio l’amore con e per passione. Mi nutro con passione di…
Il principe azzurro “esiste.” C’è un solo problema, Peccato che al primo lavaggio scolorisce.
E quando una persona a cui tieni ti regala il suo pensiero, per farti addormentare col sorriso, non hai nemmeno bisogno di sognare, perché quel sogno lo stai già vivendo.
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.