Giuseppe Speranza – Frasi d’Amore
In quella selva buia, la fioca luce di una luna morta coglieva le nostre seduzioni. Metà del rito amoroso lo raccontavano i rantoli delle nostre voluttà; all’altra metà ci pensò il leggiadro spiro dei venti.
In quella selva buia, la fioca luce di una luna morta coglieva le nostre seduzioni. Metà del rito amoroso lo raccontavano i rantoli delle nostre voluttà; all’altra metà ci pensò il leggiadro spiro dei venti.
Siamo esseri viventi, siamo umani. Possiamo fingere una durezza apparente, possiamo anche nascondere il cuore…
L’acqua che mantiene in vita ed idrata il mio corpo scorre dalla sorgente più alta, irraggiungibile e pura che io conosca: te!
Fino ad un istante fa ero intrappolato in qualcosa che non era né sogno, né realtà. Era solo una strada lunga e buia, uguale sia da una parte che dall’altra. In fondo c’era una luce, ma più correvo e più la distanza non accennava a ridursi. Dov’ero? Dentro al mio cuore, dopo che te ne sei andata, di nuovo… Ho avuto così la conferma di ciò che più temevo e che nessuna scuola mi ha mai insegnato… e cioè che da oggi, qualsiasi cosa cammini nel mio cuore… camminerà da sola…
A volte preferirei essere pazzo ma ricordarmi tutti i volti dell’amore…
La neve non è meravigliosa per quanto tale, è meraviglioso il fatto che ci cada qualcosa di inaspettato dal cielo.
A volte l’anima muore e muore di fronte a un dolore, a una mancanza d’amore…