Ada Roggio – Abuso
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Le vere bestie hanno due braccia e due gambe e si chiamano: umani! Quelli che arrecano violenza su esseri innocenti chiamati: bambini.
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l’abuso come crimine.Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.
Non voglio essere un modello per nessuno, detesto chi disegna la sua vita modellandola sulla mia, è come non avere personalità e cercare in altri ciò che non si ha. Che ognuno sia responsabile delle proprie scelte non demandi ad altri l’incombenza di scegliere ciò che non si è in grado di scegliere.
Tutte le cose hanno una misura; anche la pazienza ha un confine.
L’eccesso… libera la mente dalle proprie prigioni ma priva la vita del suo naturale tempo…
In tempi, come questo, di tanta rabbia, tanto odio e tanta sete di vendetta, le provocazioni e gli insulti gratuiti possono costare caro… più caro di quanto si pensi, a volte il prezzo della propria vita.