Stephenie Meyer – Frasi d’Amore
Ti amo. Anche se non ci sei, se non puoi sentirmi. Ti amo.
Ti amo. Anche se non ci sei, se non puoi sentirmi. Ti amo.
A volte, siamo abbarbicati ad un passato solo perché già sentiero battuto e conosciuto… ma…
Un vecchio dai capelli color della neve camminava sulla spiaggia, affondando i piedi nella sabbia calda.Ad un tratto si fermò e raccolse una grossa conchiglia socchiusa, l’aprì…!Al suo interno luccicò un anello d’oro, lo stesso che molti anni prima aveva deciso di gettare in mare anziché donare al suo unico, grande amore.
Che il vostro cuore sia sempre colmo d’amore.Una vita senza amore è come un giardino senza sole e coi fiori appassiti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient’altro può portare.
La vita è come una coperta, anzi come una coperta troppo corta. Qualunque sia il verso in cui la tiri una parte del tuo corpo resterà scoperta e così gli uomini che restano al di fuori di questa fantastica coperta sono destinati a soffrire. Proprio immaginando la tipica scena di una fredda notte invernale, la coperta viene tirata un po’ da tutti i lati, ognuno di noi a volte è sotto di essa, a volte invece soffre, un po’ sono felice mentre un po’ seguo da spettatore la contentezza altrui. Poi un giorno “decidi per caso” di diventare un fantastico sarto e all’improviso, così inaspettatamente ti innamori. E la “tua” coperta si allunga, o forse la tua concezione di percepire la coperta. E noti quanto sia bello esistere, quanto sia magnifico specchiarsi negli occhi di qualcuno, quanto sia sublime perderti nella passione… e che quando provi questo sentimento, beh, quando ti innamori davvero, anche nei momenti in cui soffri, ti accorgi di essere sotto la coperta.
Tutti hanno bisogno di essere necessari, di essere desiderati e di essere amati. Tu sei…
Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa? Il fardello più pesante ci opprime, ci piega, ci schiaccia al suolo. Ma nella poesia d’amore di tutti i tempi la donna desidera essere gravata dal fardello del corpo dell’uomo. Il fardello più pesante è quindi allo stesso tempo l’immagine del più intenso compimento vitale. Quanto più il fardello è pesante, tanto più la nostra vita è vicina alla terra, tanto più è reale e autentica. Al contrario, l’assenza assoluta di un fardello fa si che l’uomo diventi più leggero dell’aria, prenda il volo verso l’alto, si allontani dalla terra, dall’essere terreno, diventi solo a metà reale e i suoi movimenti siano tanto liberi quanto privi di significato. Che cosa dobbiamo scegliere allora? La pesantezza o la leggerezza?