Annamaria Crugliano – Abuso
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
L’amore sofferente che piange, col tempo crea un fiume che lava via il suo ricordo.
Ricordati chi sei mentre perdi ciò che sai di te…Ricordati chi sei mentre le persone calpestano ciò che non conoscono…Ricordati chi sei quando i tuoi occhi si perdono…Perdona…Sbaglia…Piangi…Ma alla fine alzati e ricordati chi sei…
Com’è vero che esiste chi vuol essere più grande di quel che è in certe…
No alla Violenza, le Mani usale per accarezzare, la Bocca per parlare, voce del verbo…
Non mostrò di aver sentito il grido, ancora piuttosto forte e razionale, che saliva echeggiando dal fondo del pozzo: “La-preego”.
I suoi pensieri sfioravano il vento e fantasie di giorni più lieti sorridevano come stelle attraverso rami spogli. Ma colui che falsamente si curava dei suoi passi, occhio vigile e ingannatore, aveva già deciso la sua sorte, dandola con la forza più vile in sposa al suo diletto, marchiandola dopo averla catturata, a beneficio di colui che avrebbe riportato il fascio su questa terra, amore di un padre celeste che rapisce e squarta l’ospite migliore e produrne carne fresca per l’orrida mensa, il regno che stritola nelle sue spire qualsiasi vita succulenta perché i vampiri possano bere il sangue dal disumano calice, e l’insaziabilità degli angeli conquisti e divori imponendo diritti e ritorsioni di parte, e ogni volontà sia spenta nelle tenebre di scrosci di pioggia, nella terra e nel cielo violentati che a stento sopportano questo peso.