Lucia Capogna – Frasi d’Amore
L’amore non è mai fine a se stesso. L’amore è fatto per moltiplicare l’amore. L’obbligo di chi ama è questo: diventare fiamma capace di incendiare i cuori!
L’amore non è mai fine a se stesso. L’amore è fatto per moltiplicare l’amore. L’obbligo di chi ama è questo: diventare fiamma capace di incendiare i cuori!
Come in “sliding doors”, c’è una porta che tu non hai aperto, come in “il…
“E cosa c’è di bello nella coppia scusa?””La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria””Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos’hanno de bello?””No, non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona. Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria””Questa non l’ho capita””Ma si dai, come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur… ecco, in questo senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po’ di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi. Alterarsi un po’. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire dell’altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa un viaggio conoscitivo esistenziale”.
Ti amo perché quando mi avvicino mi palpita il cuoreti amo perché mi sopportiti amo perché quando parlo mi ascoltiti amo perché un’altra come te non c’è…
La paura di amare nasce quando cuore e cervello si parlano.
Restiamo insieme, vedrai quel nostro casotto sarà un castello.
Non pronunciare mai la parola “amore” se non sei capace di combattere e di fare scelte nella sua direzione. I vuoti d’anima e del cuore compensano sempre la paura.