Anonimo – Frasi d’Amore
Senza amore la vita non vale la pena di essere vissuta ma spesso l’amore e una pena quindi noi viviamo per soffrire.
Senza amore la vita non vale la pena di essere vissuta ma spesso l’amore e una pena quindi noi viviamo per soffrire.
Ho innestato tra le voglie il fermo immagine del profumo d’un fiato, quello che mi si imprime dentro quando restiamo estatici, statici ad ascoltarci l’amore.La non parola sulla sensazione, la pelle sul contatto, gli odori tra i sapori.Diventi calco tre le coste perché io, convessa, possa incastrarmi come pezzo mancante dei tuoi respiri, ché se vengo meno è asfissia, se mi insinuo come piaga tra le carni, ancor prima, come coltello, cercarti in punta, sanguinarti, m’incuneo, pelle di pelle, sottocutanea tra le viscere, spasmo diaframmatico.Lascivia.Stremata, con il fianco sporgente ad attendere la mano, la curva dopo la vita che si distende e protende.Mi guardi il sonno?Custode della mia carne tra i silenzi di ciò che viene dopo.
Non ti posso dimenticare, Amore mio.Non ho altra vita se non nel tuo cuore.Sì, ti obbedirò: ti aspetterò fin quando gli alberi di ferro fioriranno.Tu sarai in eterno la stella che brilla sopra la mia testa e quando sarò morta, diventerò una lucciola e resterò in questo giardino, nascosta tra il muschio dei tronchi, nel buio, e volerò dal tramonto fino all’alba, sperando solo che nel cielo non vi siano nuvole ed io possa vedere quella stella del cielo, immutabile: te.
A volte, nella vita, ti trovi lì col tuo amore e non sai che farne.
Avevo bisogno di ogni suo respiro per sentirmi più leggero, dei suoi sguardi profondi per…
Il solo presagio, terrore, indignazione che quel passato che mi distrusse possa risederti a fianco e possa ridestarsi al mattino accanto ai tuoi sogni della notte che lentamente si dissipano per incontrare la realtà del giorno, mi dilaniano e comprendo cosa è l’essenza dell’orrendo e dell’ingiusto. Se hai sepolto me, è la terra rimossa che continua a ricoprirmi con le zolle della feroce paura ancorata ad un ieri che non va via né sa dove altro sarebbe bene andare.
Afferra il mio pensiero, portalo all’anima tua e ascoltalo, ascoltalo con occhi chiusi, e dimmi: lo senti l’infinito?