Giuseppe Acciaro – Accomodante
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Sono l’innocenza di un peccato non voluto.
Accomodante è colui che ha fallito il più nobile tentativo di vivere, con successo, la propria vita relegandosi ad un ruolo secondario e marginale fatto di inerzia e di incapacità d’azione.
L’insieme di tanti cari oggetti inanimati forma un’unica grande anima, che ci è amica.
Giuseppe d’Agata ha uno svariato approccio all’arte: ludico, impegnato, sperimentale, incuriosito.
Ci sono stronzate che diventano filosofiche e noi comunque le condividiamo.
Il gambero arretra, poi avanza. Arretra di nuovo…Non è indeciso, ma nel (suo) mondo l’ordine degli accadimenti viene spesso stravolto. Allora risulta difficile procedere.