Francesca Zangrandi – Angelo
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa…
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Gli angeli si fermano in cielo attoniti quando sento il pianto di un bambino.
Gli angeli non smettono mai di volerti bene. Non hanno bisogno di mostrarti la loro…