Annamaria Crugliano – Angelo
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Sentivo la presenza di un angelo fino a pochi mesi fa ma, poi gli ho…
Se piangessi stelle le mie lacrime si vedrebbero di più.
Anche gli angeli temono la vita!
A volte ci chiediamo a che serve sognare? Ve lo dico io, serve ad amare… altre volte ci chiediamo cosa dobbiamo amare? E così che iniziamo a sognare…
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Sentivo la presenza di un angelo fino a pochi mesi fa ma, poi gli ho chiesto di andare a posarsi sulla spalla di una persona cara che si era persa e di aiutarlo a capire quanto mi mancasse. Lui mi ha ascoltato e si è allontanato da me per un po’ di tempo che a me è sembrato un’eternità. Finalmente ho risentito la sua presenza e con lui è tornata anche la persona a me cara e da quando è successo la mia vita ha ripreso a sorridere ed anche se non so quanto durerà, voglio vivermi appieno il presente ora che lui è qui.