Giuseppe Cepparulo – Angelo
Sarebbe bellissimo andare lassù e riabbracciare per un attimo chi non c’è più e poi tornare.
Sarebbe bellissimo andare lassù e riabbracciare per un attimo chi non c’è più e poi tornare.
È dolce sprofondare dentro le nuvole per poter toccare le ali degli angeli e sognare con loro.
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
Quando ti manca qualcuno che non c’è più puoi guardare il cielo quanto vuoi, ma sai che chi ti manca potrai trovarlo sempre, solo e per sempre nel tuo cuore.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
Fossi Dio della tua anima farei stampo per i miei angeli.
Non sempre un angelo ha due ali, a volte ha semplicemente più cuore degli altri.