Gabriele Ceci – Angelo
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
Noi tutti siamo degli angeli, ma solo chi è innamorato può vedere le nostre ali.
Lo so che da lassù guardi la tua opera e né sei fiero.Lo so che lo vedi mentre lotta e suda per divenire un uomo, non uno qualsiasi, ma un uomo che sarà stimato e amato.Lo so che soffri vedendolo soffrire.Lo so che che lo ami e gli sei vicino.Lo so perché lo vedo.Lo vedo nei suoi occhi che ha una parte che deve essere tua.
Mi consigli il tramonto ed io vedo l’alba, cammina in terra e scelgo la sabbia, non voglio ascoltarti e già lo sapevi, per questo mi consigli sbagliato per farmi star in piedi.
Ho chiesto a Dio di vivere un sogno, e Lui… non solo mi ha accontentata, ma mi a messo accanto il migliore degli angeli!