Silvia Nelli – Angelo
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Donne che dichiarano amore, prendono il meglio di un uomo. Arrivano a farlo essere totalmente innamorato di loro e poi lo lasciano la come un semplice soprammobile. Donne che non prestano più le giuste attenzioni alle loro necessità. Che non ascoltano più e non vedono più quanta solitudine si crea in loro. Poi un giorno quell’uomo incrocerà un nuovo sguardo, troverà altrove calore e attenzione e se ne andrà. Inutile poi che quelle donne piangano dando della “Poco di buono” a chi ha capito ciò che voi per troppo tempo avete fatto finta di non vedere!
Se credere ancora che le persone buone ci sono è da stupidi, beh allora sono una persona stupida. Malgrado i torti e il male ricevuto. Malgrado le lacrime versate e le delusioni raccolte. Malgrado la merda che ho incontrato e la cattiveria che ho assaggiato… Io ci credo ancora. Io voglio ancora credere che persone valide, sincere e da stimare si possono incontrare!
Ci sono lati di me che mostro solo a chi decido io. Quei lati che molti “pensano” di sapere. Ci sono quelle piccole sfaccettature fatte di debolezze e di punti di forza che non apro a chiunque. Ci sono lati che solo chi veramente merita può sfiorare. La mia intimità è qualcosa che regalo solo a chi decido io.
Spegni le luci, ma non i sogni. Chiudi gli occhi, ma non chiudere mai la porta alla speranza. Lasciati abbracciare dal sonno ma non negare mai un abbraccio a chi ne ha bisogno.
Esser grandi fuori non sempre è accompagnato dall’esser grandi dentro. La grandezza interiore la fa il cuore non l’età.
Cambia il mio atteggiamento quando quello che dici non corrisponde a quello che fai. Quando le parole vanno a destra e i fatti a sinistra. Quando di mille promesse non hai saputo mantenerne una.