Antonio Cuomo – Anima
Esiste una povertà che non ammette carità, la povertà d’animo.
Esiste una povertà che non ammette carità, la povertà d’animo.
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
E poi ci sono quelle ferite invisibili che hai nell’anima che ti accompagneranno per tutta la vita.
Ci sono poche persone che meritano il massimo rispetto, altre invece nemmeno il nostro disprezzo.
Quante belle parole non trovano un cuore capace a farle mutare in opere di bene. Sono un po’ come l’acqua della pioggia, che non trovando un suo corso, non diverrà mai mare.
Una lacrima sul viso, la mente che vaga lontano da quel che è la realtà.Si muove via lontano, la nell’immensità del cielo, fino ad arrivare a te.A te che sei di più, di più di tutto quanto, di più del tuo sguardo, dei tuoi capelli insù.Mentre io adesso, io qua a morire di te, del tuo ricordo, del tuo volto. Le tue espressioni.Mi mancano di più, di più di quei sorrisi che facevamo nostri nel corso della vita, quando bastava guardarti per dirti ti amo, quando bastava sorridere per far ritornare il sereno, quando bastava l’amore a far dimenticare tutto.Poi un giorno hai deciso di fare solo tuo il sorriso che mi davi, di fare solo tuo il giorno che vivevi, di fare solo tuo l’amore che mi davi e non me ne hai più dato, distruggendo tutto quanto.Con un solo colpo di testa dato alla tua vita, hai dato fuoco a tutti quei momenti che erano solo di sereno vissuti dentro me, lasciando così vivo dentro nel mio cuore soltanto il tuo tormento.
Confesso che il mio doppio mi aiuta molto, mi salva la faccia. In realtà sono…