Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Tra gli uomini ci sono assassini che non hanno ancora sparso sangue, ladri che non hanno ancora rubato nulla, e bugiardi che finora hanno detto la verità.
E lentamente il vento mi risveglia, e il tuo spiegar d’ali già mi commuove, soavi, sublimi sono i tuoi passi per te che cammini in un pavimento di rose e narcisi, sembran dei girasoli oppur noi somigliam loro? Non v’è risposta e tu non mi rispondi dolce angelo che a volte mi confondi… eppur potresti accoccolarti a me una volta ancora… e riscoprir con me la dolce aurora.
L’amicizia è sempre una dolce responsabilità, mai un’opportunità.
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest’arma.
Ora dimmi: chi tra noi è il colpevole e chi è innocente?
Siamo amici: io non desidero niente da te, tu non vuoi nulla da me. Io e te dividiamo la vita.