Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Gli Angeli sono spiriti di persone a cui hai voluto bene e che ti guidano nel tortuoso percorso che è la Vita e ti aiutano a scegliere fra bene e male.
Le cose piccole hanno l’aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l’aria.
Brilla alto nel cielo angelo mio così che io possa nei giorni bui affidarmi alla tua luce.
A Te…Il destino… così crudele ma così vero nella sua crudeltà! Imprevedibili i suoi effetti devastano i cuori e gli animi. Ricordo quando mi dicevi di non essere quella che conoscevo ma ora… pensi ancora di essere diversa da colei che conosco? Una e una sola persona si cela in ognuno di noi, in verità, e tu sei colei che vedevo nei tuoi occhi. Il destino ci ha strappato troppo di noi stessi ma non potrà mai strapparci i nostri ricordi. Ed è per quello che, quando ci rincontreremo, certo non sarà più come ieri, ma sarà bellissimo rivederti nuovamente attraverso i tuoi occhi.
Se di ali non si è provvisti per imparare a volare non basta esserne convinti…Inutile è sbattere ali fittizie…
Le pareva di avere delle spine nei polmoni, e, curiosamente, le venne da pensare che Avram avrebbe potuto sfilargliele con delicatezza, a una a una.