Daniela Husar – Anima
Non ci sono emozioni oltre le mura dei sentimenti. In esse si annidano gli attimi che risvegliano la voglia di amare.
Non ci sono emozioni oltre le mura dei sentimenti. In esse si annidano gli attimi che risvegliano la voglia di amare.
Più l’anima ha ricevuto nel silenzio, più essa da nell’azione.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell’anima sono vergognosi.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Mi piace credere che tutti hanno l’anima. Che è solo il momento di superficialità a nasconderla.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
L’anima é la più angosciante spia che un nemico possa mandare.